Calore estivo

 


 

Istruzioni per l'uso

La calura estiva, puntuale come ogni anno, è di nuovo protagonista dei discorsi di riserva tra vecchi amici, dei bollettini meteo e della pre allerta della protezione civile sulla popolazione anziana a "rischio". Le aree urbane densamente popolate riportano, nei periodi estivi, anche 4-5°C in più delle zone limitrofe e quando fa molto caldo ogni decimo di grado fa la differenza.

 

Asfalto, cemento, poca vegetazione, assenza di acqua di scorrimento, alte costruzioni e traffico congestionato sono tra i fattori dominanti dell'aumento di temperatura nelle città che funzionano come grandi accumulatori di calore che riducono la circolazione dell'aria.

Per potere analizzare seriamente il problema è necessario innanzi tutto riconoscere che la città, il quartiere, il paese piuttosto del vecchio borgo sono dei veri e propri organismi. Sì proprio così, sono degli organismi con un "corpo fisico" che è la struttura stessa della città, con una propria "vita", fatta di gente che si muove, che risiede, che arriva e che parte, di elementi "caratteriali" come il rigore, la gaiezza, la pulizia, la sobrietà, i vizi e le passioni … che esprimono le emozioni, i sentimenti della città stessa e poi la "personalità unica" ed individuale di ogni realtà.

Sono queste caratteristiche che si ritrovano in parte in tutti gli esseri viventi e tutte e quattro nell'uomo. Ritorniamo al calore. Per l'uomo il calore è l'elemento fisico sensibile del senso dell'individualità, del suo "Io". Per l'organismo città, il senso dell'io è la qualità spaziale, la qualità dello spazio. Dunque, la temperatura dell'aria è direttamente proporzionale alla qualità e alla gestione dello spazio e l'anomalia della cappa di calore delle città è il sintomo di un organismo gravemente malato, è come se il nostro "organismo città" avesse una febbre molto elevata, un campanello d'allarme che non deve essere trascurato. L'antipiretico di turno è il condizionatore dell'aria, ma non è così che si può risolvere la malattia!

ISTRUZIONE PER L'USO PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI .

a) Intervenire sul territorio riconoscendo che abbiamo a che fare con un organismo, aumentando le superfici delle aree verdi ed in particolare delle piante ad alto fusto che riducono l'irraggiamento solare diretto su cemento e asfalto.

b) Riportare in superficie i corsi d'acqua che sono stati intubati sotto terra.

c) Incentivare i cittadini che intendono realizzare dei sistemi naturali di raffrescamento estivo delle abitazioni e intendono aumentare l'isolamento passivo dei sottotetti .

d) Affidarsi ad architetti esperti che intendono lavorare in questa direzione, l' IFMA Italia ( Forum internazionale Uomo e Architettura ) riunisce architetti competenti in diverse aree lavorative ( per informazioni rivolgersi direttamente a La Casa di Terra )

ISTRUZIONI PER L'USO PER I PRIVATI CITTADINI

a) Investire in condizionatori che raffrescano l'interno delle abitazioni e scaldano l'esterno delle stesse è come il gatto che si morde la coda !

 b) Molto più intelligente isolare passivamente il tetto della mansarda, aumentando l'inerzia termica e lo sfasamento solare.

c) Ove sia possibile creare dei camini di aerazione naturale che spostino il fresco dalle cantine verso i piani sovrastanti.

d) Isolare dal caldo permette una riduzione sostanziale di costi fissi legati alla bolletta energetica.

e) Affidarsi a professionisti competenti che conoscano bene la fisica delle costruzioni

 

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